LAND ROVER DEFENDER

PECCATI VENIALI

All’abitacolo ricco di profumi di tecnica ed avventura*** hanno fatto sponda la dinamica di marcia e lo status del possesso, amplificato da una vena di edonismo neanche troppo nascosta. Questi due, peccati veniali che essere al volante della Land Rover Defender porta con sé.

Posizione di guida “rigida” ma con grande visibilità della strada, volante e cambio da maneggiare con una certa energia ma sensibile il primo, efficace e preciso il secondo, nonostante il lungo passaggio necessario tra una marcia e l’altra. E poi c’è il capitolo sospensioni, e poi quello dell’allineamento tra posizione del busto con il volante e le gambe ed i pedali. Pensieri veloci che compaiono in mente mentre l’occhio, esplorando la plancia, cade sulla leva delle “ridotte”. Un “secondo cambio” che – se non sbaglio – solo questa automobile ancora possiede. L’elettronica ha fatto fuori le ridotte. I SUV, grazie all’elettronica e assi con differenziali a controllo computerizzato, non hanno più sul tunnel del cambio questo antico accessorio.
Accessorio che però fa una gran differenza quando lasciato l’asfalto il cammino si fa impegnativo. Sognando fango, sabbia, neve e impervie mulattiere, l’A24 scorre sotto le grandi ruote della Defender. Beccheggio e rollio sono molto evidenti. La velocità massima è decisamente bassa ed i consumi sono un altro capitolo ancora. Ma schiacciando l’acceleratore il motore a gasolio dimostra di non temere l’autostrada. E tutto sommato nemmeno le stazioni di rifornimento nonostante l’assunto “va come una barca a remi e consuma come una petroliera”. Ma chi decide di comprare quest’automobile sa benissimo a cosa va incontro. E non l’acquista tenendo in conto il saldo dei litri consumati durante un’escursione. Ben consapevole che con quella sezione frontale e la trazione AWD sempre presente, non si può chiedere il miracolo del consumo di una utilitaria.

Defender è come una bella donna: la accetti così come è, pregi e difetti. Con la consapevolezza di avere tra le braccia una creatura di carattere e grandezza insuperabili. Fedele accompagnatrice in qualsiasi avventura, la Land Rover Defender… su una bella donna non ci metterei la mano sul fuoco. Anche se le fotografie di questo set raccontano proprio il contrario.

Ma “lei” è unica.

E mia.

Ad 2018, 7: ERA.

LANDROVER DEFENDER ©lucaromanopix
LANDROVER DEFENDER ©lucaromanopix

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**Credit – **Tutte le fotografie e le clip ©lucaromanopix** – Vietata la riproduzione e la diffusione su e con qualsiasi mezzo e/o social network senza il consenso scritto dell’autore. Le fotografie sono file con firma digitale. Le fotografie sono protette secondo le norme vigenti in Italia del diritto d’autore.

Once Ansel Adams said:
“The single most important component of a camera is the twelve inches behind it”.ind it”.

 

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Once Ansel Adams said: “The single most important component of a camera is the twelve inches behind it”.