SET MENO UNDICI

“SPOLVERINA”, IL SUO SET

Castelluccio di Norcia e Forca di Presta, itinerario Umbria&Marche. 


Un simpatico fatto accaduto molto tempo fa quando ebbi in prova una delle prime Dacia in Italia è il termine di paragone per la Duster di questi giorni. 

ti giuro XXXXX, mi è successo per davvero e non è una leggenda metropolitana.

guidai secoli fa una Logan del rotabile di via Tiburtina,

rossa, era rossa amaranto.

Al semaforo, c’era Niki con me… uno mi strillò dal finestrino della sua Dacia con targa estera…

“Dacia da Romania! Bravi!”

Be’, con questa davvero sono passati secoli… Per il set di Castelluccio di Norcia che è nella pagina, mi sono fatto circa 500 km tra la notte di partenza ed il rientro in giornata.
Mentre guidavo riflettevo su quanti cambiamenti ci sono e sul valore della vettura in relazione al costo e – soprattutto – alla concorrenza.
Renault ha fatto con Dacia, secondo me, lo stesso (o simile, per carità) lavoro delle impero (tedesco) con Skoda ed anche con SEAT.
Da brutti anatroccoli… ecc ecc.
Ho guidato auto molto più pretenziose e mi sono stancato molto di più, con questa… be’, sorpreso.
In modo speciale per la assenza di vibrazioni e rumore nell’abitacolo.
Per me il confort comincia da questi due aspetti.
E non solo per me, lo so.

999 cmc, due serbatoi. Benzina, a 2,56 euro/litro e GPL.
Quella notte a 0,88.
In quindici giorni non sono riuscito a consumare tutto il carburante di entrambi i serbatoi. 


SHOWREEL “SPOLVERINA”



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